I suggerimenti di lettura sono rivolti al visitatore esperto
di tematiche inerenti la psicologia e la psicoterapia della famiglia e
della coppia.
Sono segnalati e commentati articoli recentemente comparsi sulle riviste
del settore, capitoli di libri e contributi della nostra scuola.
Quando possibile sono suggerite letture divulgative per il pubblico non
esperto.
Il visitatore è invitato a contribuire alla redazione di questa pagina.
Abbiamo
scelto per voi:
Una
intrigante monografia di psicologia relazionale
"Family Resilience : A Framework for Clinical Practice"
Froma Walsh.
Guilford Press, New York, 1998.
LA
RESILIENZA FAMILIARE:
Froma
Walsh, Raffaello Cortina Editore 2008
Essere
resilienti significa lottare con forza e impegnarsi nei cambiamenti e
nelle sfide inevitabili della vita: la resilienza non è sinonimo
di invulnerabilità, ma è la capacità di resistere
e di riprendersi da una crisi o da condizioni di difficoltà. Le
famiglie resilienti, nello sperimentare la difficoltà, imparano
dalle loro esperienze ad adattarsi se necessario e ad andare oltre.
Nell’ambito del modello del ciclo di vita delle famiglie, Froma
Walsh si è dedicata allo studio della resilienza familiare ed,
in particolare, alla individuazione delle variabili cruciali nel contribuire
alla sua espressione. L’autrice distingue tre grandi domini (a loro
volta “articolati” in tre ambiti):
1.I Sistemi di Credenze Familiari (Dare senso all’avversità,
Visione positiva Trascendenza e spiritualità) influenzano fortemente
come vediamo una crisi, il nostro soffrire e le nostre scelte. Le costruzioni
condivise della realtà emergono attraverso transazioni familiari
e sociali, organizzano i processi familiari e gli approcci alle situazioni
di crisi e possono essere alterati in maniera sostanziale da tali esperienze.
2.I Pattern organizzativi della famiglia (Flessibilità, Presenza
di legami/Coesione, Risorse sociali ed economiche) incidono sulla riorganizzazione
necessaria a rispondere alle nuove esigenze quando non è possibile
ritornare alla vita “normale” precedente.
3.I Processi di comunicazione (Chiarezza, Espressione emotiva, Problem
solving collaborativo) facilitano la resilienza portando chiarezza alle
situazioni di crisi, incoraggiando un’aperta espressione emotiva
e aumentando il problem solving collaborativo. Deve essere tenuto a mente
che la condivisione di informazioni sensibili e l’espressione di
sentimenti variano considerevolmente a seconda delle norme culturali.
Poiché la resilienza della famiglia è complessa, dinamica
e contestuale, l’autrice propone questo modello come mappa concettuale
attraverso l’identificazione dei processi familiari chiave su citati
che possono:
ridurre lo stress e la vulnerabilità in situazioni ad alto rischio;
facilitare la guarigione e la crescita a seguito di una crisi;
potenziare le famiglie verso il superamento delle situazioni di difficoltà
durature nel tempo.
In questa direzione muove la seconda parte del libro che illustra, con
approfonditi esempi applicativi, le possibilità di intervento in
relazione a diversi fattori di crisi (malattia cronica, traumi, gravi
calamità, stress multipli, ecc.) ed in contesti di cura differenti
(privati, servizi territoriali, ecc.).
Lo studio della resilienza familiare alla luce del modello del ciclo di
vita della famiglia, nell’integrazione proposta dalla Walsh, si
rivela non soltanto un interessante ed appassionante cornice di riferimento
conoscitiva ed esplicativa dei processi che interessano i sistemi familiari
toccati da eventi traumatici ma si dimostra una preziosa guida per coloro
che, a titolo e con finalità diverse (psicologi, assistenti sociali,
psicoterapeuti, mediatori…), scelgano di lavorare con le famiglie
in difficoltà.
Dott.ssa
Isabella Lo Castro
Articoli di approfondimento disponibili presso la biblioteca
Ecopsys:
“Fostering
family resiliency: a review of the key protective factors”
K. Benzies, R. Mychasiuk
Child and Family Social Work 2009
“Resilience
revisited”
P.A. Atkinson, C.R. Martin, J. Rankin
Journal of Psychiatric and Mental Health Nursing, 2009
“Linking
human systems: strengthening individuals, families, and communities in
the wake of
mass trauma”
J. Landau, M. Mittal, E. Wieling
Journal of Marital and Family Therapy, 2008,
“Understanding
family resilience”
J.M. Patterson
Journal of Clinical Psychology, 2002
“The
metatheory of resilience and resiliency”
G.E. Richardson
Journal of Clinical Psychology, 2002
Una
nuova rivista di mediazione familiare sistemica
"Mediazione Familiare Sistemica - Novembre 2003 - n.1"
Direttore. Rodolfo de Bernart
In occasione del Convegno nazionale dell'Associazione Internazionale Mediatori
Sistemici viene pubblicato, a cura del Direttivo AIMS e dei Centri di
Formazione riconosciuti, il primo numero della rivista"Mediazione
Familiare Sistemica". In una gradevole veste grafica vengono pubblicati
gli atti del precedente convegno, tenutosi a Riccione nel 2001. Il lettore
vi troverà pregevoli contributi inerenti i diversi ambiti applicativi
della mediazione sistemica ed un aggiornato panorama teorico-clinico della
mediazione sistemica in Italia. Si segnalano, in particolare i contributi
introduttivi di Carlos Sluzki e Sara Cobb e il rilievo dedicato alla mediazione
di divorzio alla mediazione culturale, alla mediazione istituzionale ed
alla mediazione scolastica. E' rimarchevole che anche gli altri gruppi
che, in Italia e all'estero, si occupano di mediazione familiare abbiano
accettato l'invito di Rodolfo de Bernart a collaborare nella redazione
della rivista.
Si segnala anche il sito della rivista. www.mediazione-familiare.it
dove è possibile leggere i testi di tutti gli articoli.
Un
aggiornato dibattito sui trattamenti familiari nei disturbi mentali
"Forum - Family Interventions for Mental Disorders"
a cura di I.R.H. Falloon
World Psychiatry, Volume 2, Numero 1, Febbraio 2003
L'articolo
di Falloon ed i commenti sono ospitati sulla rivista ufficiale della World
Psychiatric Association. Sono analizzate le diverse modalità di intervento
familiare utilizzate nel trattamento di una gamma specifica di disturbi
psichici quali ad esempio la schizofrenia. La famiglia è considerata come
una decisiva risorsa per la cura dei disturbi mentali, poiché è in grado
di potenziare e promuovere i processi di trasformazione evolutiva nel
corso di queste malattie. In particolare viene evidenziato che aiutando
i familiari ad affrontare tutte le difficoltà associate alla gestione
della malattia con tecniche di empowerment, fornendo loro una cornice
di senso in grado di tradurre le molteplici richieste dei pazienti, si
possono conseguire consistenti benefici a medio - lungo termine nell'evoluzione
della patologia.
L'obiettivo principale dei vari trattamenti familiari analizzati, in particolare
di quello psicoeducazionale, consiste nell'incrementare gli obiettivi
personali di ciascun membro della famiglia, attraverso modalità di problem-
solving, e costruire insieme ai familiari un progetto di inserimento del
paziente nella comunità. Nessun rilievo particolare viene conferito ai
trattamenti ad orientamento sistemico-relazionale non solo in ragione
della posizione culturale degli Autori ma anche della perdurante assenza
di studi clinici controllati sulla efficacia delle terapie sistemiche
della famiglia
I fattori comuni che connettono tutti gli approcci alla terapia familiare.
"The common factors that connect all approaches to family therapy
"
A cura di Barbara Fraser
(adattato da: Sprenkle, Blow and Dickey, 1999 ; Miller , Duncan and Johnson
, 2000 ; Walsh , 1998; Seaburn et al, 1995. )
Pubblicato on line sul sito dell' Australian
New Zeland Journal of Family Therapy (ANZJFT)
L'articolo
di Barbara Fraser, pubblicato on - line sulla rivista ANZJFT , sintetizza
alcuni contributi recenti che evidenziano quelli che sono considerati
gli aspetti teorico-clinici fondamentali comuni a tutti gli approcci della
terapia familiare. L'autrice analizza i numerosi elementi che sono alla
base di una cornice metodologico - clinica all'interno di una prospettiva
sistemico -relazionale. In particolare si enfatizza una modalità terapeutica
che si basa sulla valutazione del nesso di reciprocità tra le persone
o tra i componenti di una famiglia e che focalizza l'attenzione non sui
contenuti che emergono ma sui processi. Il terapeuta sistemico - relazionale,
cerca di promuovere e incrementare i mutamenti all'interno del sistema,
lavorando sui sottosistemi della famiglia. Il suo intervento è mirato
principalmente ad osservare le varie modalità di interazione tra i membri,
favorendo all'interno del sistema i processi di differenziazione e bilanciando
tra loro le componenti cognitive, emozionali e comportamentali di ciascuno.
E' importante inoltre, assistere i familiari lungo il loro percorso terapeutico
che consiste nel guadagnare consapevolezza dei propri vissuti emotivi,
promuovendo le risorse individuali all'interno del sistema e focalizzandosi
sulle abilità di ciascuno lavorare con la famiglia per potenziare nuove
modalità relazionali.
Il testo si propone come una bozza di linee-guida per distinguere, con
una aderenza teorico-clinica, i trattamenti familiari ad orientamento
sistemico da ogni altro intervento terapeutico che coinvolga la famiglia.
L'autrice individua sette dimensioni caratterizzanti: la concettualizzazione
relazionale; il setting pluripersonale; la regolazione dei comportamenti
reciproci; la promozione dell'insight; la facilitazione della espressività
affettiva; la focalizzazione sulla soggettività dell'esperienza; l'equilibrio
fra esperienze affettive, cognitive e comportamentali.
LIBRI
RICEVUTI
-
Scenari
della genitorialità. La consultazione genitori-bambino
Manzano Juan - Palacio Espasa Francisco - Zilkha Nathalie
Editore : Raffaello Cortina
Data pubblicazione: 2001
-
Medicina
psicosomatica. Valutazione scientifica, integrazione organizzativa
e costo sociale
Todarello Orlando - Porcelli Piero;
Editore: Franco Angeli
Collana: Fondazione Smith Kline
Data pubblicazione: 2002
-
Gay
e lesbiche in psicoterapia
Editore: Cortina Raffaello
Curatore: Rigliano P. - Graglia M.
Data pubblicazione: 2006
-
La
dissociazione. I cinque sintomi fondamentali
Steinberg Marlene - Schnall Maxine
Editore: Cortina Raffaello
Curatore: Luci M.
Data pubblicazione: 2006
-
Family
Identity Ties, Symbols and transitions
Vittorio
Cigoli, Eugenia Scabini
With Foreword by Robert E. Emery
Editore: LEA.
Edizione 2006
-
Manuale sulla sexual addiction. Definizioni, diagnosi, interventi
Editore: Franco Angeli
Collana: Clinica delle dipend. e dei comp. d'abuso
Curatore: Avenia F. - Pistuddi A.
Data pubblicazione: 2007
-
La depressione nell'infanzia e nell'adolescenza. Come si presenta,
come si valuta, come si cura
Editore: Franco Angeli
Collana: Strum. lavoro psico-sociale e educativo
Curatore: Aringolo K.
Data pubblicazione: 2008
-
Adolescenza
e anoressia. Corpo, genere, soggetto
Riva Elena
Editore: Cortina Raffaello
Data pubblicazione: 2009
-
L'
Intervista clinica generazionale
Vittorio Cigoli – Giancarlo Tamanza
Editore: Raffaello Cortina
Data pubblicazione: 2009
-
Bioetica
quotidiana in psichiatria. Dalle dichiarazioni universali alle storie
singolari
Gianfranco Buffardi
Editore: Franco Angeli
Data pubblicazione: 2009
-
La
natura sistemica dell'uomo - Attualità del pensiero di Gregory
Bateson
A
cura di Bertrando P.; Bianciardi M.
Raffaello
Cortina Editore.
Edizione 2009
-
Quando
volano i Cormorani - Terapia individuale sistemica con il coinvolgimento
dei familiari significativi
Alfredo
Canevaro
Editore: Borla.
Edizione 2009
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