ECOPSYS
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Famiglia L’orientamento teorico - clinico di ECOPSYS La Scuola quadriennale di Specializzazione alla Psicoterapia sistemico relazionale della famiglia e della coppia è orientata ai modelli che riconoscono nella connessione tra la esperienza soggettiva ed i contesti di relazione la matrice dell’identità personale con particolare riferimento ai contributi della teoria boweniana, del modello contestuale, del modello simbolico – esperenziale e del modello strutturale. Il programma Formativo Il programma formativo si articola in seminari teorici, training teorico-clinico, laboratori clinico-esperienziali, studio autonomo, partecipazione a convegni e congressi, tirocinio pratico presso strutture convenzionate. Gli obiettivi formativi consistono nella solida acquisizione delle conoscenze teorico-tecniche della psicoterapia sistemico-relazionale della famiglia e della coppia; nell’apprendistato clinico con supervisioni dirette ed indirette, nella conoscenza consapevole delle propria soggettività nelle esperienze di relazione. 1. I seminari teorici I seminari teorici sono finalizzati allo studio dei fondamenti della psicologia, della psicopatologia e delle psicoterapie con particolare riguardo ai modelli sistemico-relazionali. psicodinamici, cognitivo-comportamentali,nonchè allo studio di argomenti ritenuti altamente formativi per la professione di psicoterapeuta: la storia delle psicoterapia;la psicologia e psicopatologia dello sviluppo; la nosografia, la clinica psichiatrica; la valutazione di esito dei trattamenti psicoterapici; la applicazione del modello sistemico-relazionale nelle istituzioni e nel contesto operativo della salute mentale. 2. Il training teorico-clinico Il training focalizza lo studio dei riferimenti dottrinari (teorie sistemico-relazionali e teorie della clinica sistemico-relazionale) e l'apprendimento delle tecniche e delle strategie terapeutiche con le famiglie e le coppie.Il training si svolge in gruppo di lavoro, tuttavia con il procedere dal primo al secondo biennio la esperienza clinica guidata diviene sempre più focalizzata sul singolo allievo Il primo anno di corso Il primo anno di corso si propone di consolidare una cultura sull'osservazione relazionale del ciclo di vita dei sistemi umani e di conoscere i principali modelli teorico-clinici della psicoterapia familiare Lo studio individuale e la discussione in gruppo di testi ed articoli di riferimento consente di approfondire i costrutti centrali:sistema, comunicazione,cibernetica, relazione osservatore-osservato. I modelli teorico-clinici sono proposti come differenti letture della complessità evolutiva dei sistemi umani descritti come “contesti affettivo-comunicativi”, dotati di un'organizzazione dinamica ontologicamente finalizzata ai processi di individuazione. La psicologia relazionale della coppia e della famiglia viene studiata non solo con il tramite della letteratura ma anche con l'uso di tecniche di apprendimento congrue con il modello sistemico e idonee a conseguire specifiche competenze terapeutiche: Per implementare le competenze osservative dello studente viene, infatti, utilizzata una varietà di strumenti come: Il
role-playing;la scultura; la psicologia relazionale nel linguaggio
filmico; Il genogramma familiare e il genogramma fotografico. Il secondo anno di corso prevede la partecipazione attiva degli allievi ai processi terapeutici. Le attività consistono nella visione commentata e discussa di sedute videoregistrate e nella partecipazione diretta a sedute in coterapia con un didatta. Poiché uno degli obiettivi del corso è quello di comprendere la psicopatologia individuale nelle sue “connessioni esplicative” interpersonali, il lavoro clinico è focalizzato sul confronto fra categorie diagnostiche individuali e relazionali. Il secondo anno di corso si caratterizza anche per il lavoro svolto sulla famiglia di origine dell’allievo poiché la conoscenza del “filtro soggettivo” che modula la relazione clinica con la famiglia è una premessa necessaria per gestire la dimensione emotiva del processo terapeutico. Questo percorso introspettivo dell’allievo si articola in tecniche e momenti diversificati: La intervista evolutiva con la famiglia di origine; La elaborazione del genogramma familiare; La rievocazione del ciclo di vita della famiglia di origine
In tutti i casi descritti una parte decisiva del lavoro personale
consiste nella condivisione e discussione della esperienza con il
gruppo di formazione. Il
terzo anno della formazione è dedicato alla clinica della psicoterapia
sistemico-relazionale con l'integrazione di costrutti teorico-clinici
psicodinamici. In questa fase vengono sollecitate tutte le competenze
diagnostiche ed i vissuti affettivi dello studente alle prese con
l’ esperienza clinica con famiglie problematiche Nel
quarto anno vengono consolidate le competenze teorico-cliniche acquisite
in precedenza e vengono indagate le applicazioni del modello sistemico-relazionale
nei contesti non terapeutici. Essi
sono finalizzati all’apprendimento di strumenti osservativi
e diagnostici,delle tecniche e delle strategie terapeutiche. Nel primo
biennio gli studenti conducono una osservazione guidata di contesti
familiari, di coppia e istituzionali non disfunzionali per costruire
una griglia diagnostica di psicologia relazionale ad orientamento
processuale- evolutivo. Le attività di autoapprendimento si articolano nello studio teorico, la elaborazione degli elaborati di profitto in itinere e la partecipazione documentata a convegni e congressi nel campo della psicoterapia sistemico-relazionale.Gli elaborati annuali di profitto sono inerenti temi teorici per il primo biennio e temi clinici nel secondo biennio.La tesi di diploma, discussa al termine del quarto anno di corso, è focalizzata sulla discussione di un processo terapeutico familiare o di coppia gestito dallo studente e supervisionato da un didatta 5. Il tirocinio pratico Il
tirocinio obbligatorio viene svolto presso strutture pubbliche e private
convenzionate ove sia garantita la possibilità di partecipare
ad attività cliniche con famiglie e coppie problematiche con
la supervisione di un terapeuta sistemico-relazionale. L’esperienza
clinica di tirocinio diviene oggetto di elaborazione collettiva nel
gruppo di formazione.
Training e laboratori clinici: ore 264 ( 24 ore mensili) Seminari teorico clinici: ore 96 (12 Seminari annuali) Autoapprendimento: ore 30 (partecipazione documentata a convegni e congressi)
Tirocinio clinico: ore 110 presso strutture convenzionate Training
e laboratori clinici: ore 276 (25 ore mensili)
I criteri di valutazione intermedi e finali: SEDI Napoli, Via G. Verdi, 18 – Caserta, Via A. Volta, 19 Docenti Coordinatori Prof. Paolo Gritti, Direzione Scientifica Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale Professore Associato di Psichiatria, Primario U. O. di Igiene Mentale; Facoltà di Medicina, II Università di Napoli Direttore, Master Universitario di II livello in “Psico-Oncologia”, Corso di Perfezionamento in Psichiatria Sociale; Past President Società Italiana di Terapia Familiare (SITF); Socio Fondatore SIPO, SIRIF; Socio Didatta SITF, AIMS; Socio SIPPR, EFTA. Dott.ssa Donatella Bottiglieri Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale Psicologo Dirigente, A.S.L. NA 1 Socio Didatta SITF, AIMS, SIRIF; Socio SIPPR, EFTA. Dott.ssa Ester Livia Di Caprio Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale Professore a Contratto di Psicoterapia, Facoltà di Medicina, II Università di Napoli Socio Didatta SITF, AIMS; Socio SIPPR, EFTA, SIRIF. Dott. Berniero Ragone Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale Psichiatra Dirigente, A.S.L. AV 1 Socio Didatta SITF, AIMS, SIRIF; Socio SIPPR, EFTA. Docenti
Caratterizzanti Dott. K. Aringolo - psicologo,psicoterapeuta
- Roma;
|
![]() |
|||
![]() |
||||