La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia

ECOPSYS Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Famiglia
riconosciuta dal MURST D.M. 17.10.2005 G.U. n. 251 27.10.2005
Direzione Scientifica: Prof. Paolo Gritti

L’orientamento teorico – clinico di ECOPSYS

La Scuola quadriennale di Specializzazione alla Psicoterapia sistemico relazionale della famiglia e della coppia è orientata ai modelli che riconoscono nella connessione tra la esperienza soggettiva ed i contesti di relazione la matrice dell’identità personale con particolare riferimento ai contributi della teoria boweniana, del modello contestuale, del modello simbolico – esperenziale e del modello strutturale.

Il programma Formativo

Il programma formativo si articola in seminari teorici, training teorico-clinico, laboratori clinico-esperienziali, studio autonomo, partecipazione a convegni e congressi, tirocinio pratico presso strutture convenzionate. Gli obiettivi formativi consistono nella solida acquisizione delle conoscenze teorico-tecniche della psicoterapia sistemico-relazionale della famiglia e della coppia; nell’apprendistato clinico con supervisioni dirette ed indirette, nella conoscenza consapevole delle propria soggettività nelle esperienze di relazione.

1. I seminari teorici                   

I seminari teorici sono finalizzati allo studio dei fondamenti della psicologia, della psicopatologia e delle psicoterapie con particolare riguardo ai modelli sistemico-relazionali. psicodinamici, cognitivo-comportamentali,nonchè allo studio di argomenti ritenuti altamente formativi per la professione di psicoterapeuta: la storia delle psicoterapia;la psicologia e psicopatologia dello sviluppo; la nosografia, la clinica psichiatrica; la valutazione di esito dei trattamenti psicoterapici; la applicazione del modello sistemico-relazionale nelle istituzioni e nel contesto operativo della salute mentale.

2. Il training teorico-clinico

Il training focalizza lo studio dei riferimenti dottrinari (teorie sistemico-relazionali e teorie della clinica sistemico-relazionale) e l’apprendimento delle tecniche e delle strategie terapeutiche con le famiglie e le coppie.Il training si svolge in gruppo di lavoro, tuttavia con il procedere dal primo al secondo biennio la esperienza clinica guidata diviene sempre più focalizzata sul singolo allievo

Il primo anno di corso

Il primo anno di corso si propone di consolidare una cultura sull’osservazione relazionale del ciclo di vita dei sistemi umani e di conoscere i principali modelli teorico-clinici della psicoterapia familiare

Lo studio individuale e la discussione in gruppo di testi ed articoli di riferimento consente di approfondire i costrutti centrali:sistema, comunicazione,cibernetica, relazione osservatore-osservato.

I modelli teorico-clinici sono proposti come differenti letture della complessità evolutiva dei sistemi umani descritti come “contesti affettivo-comunicativi”, dotati di un’organizzazione dinamica ontologicamente finalizzata ai processi di individuazione.

La psicologia relazionale della coppia e della famiglia viene studiata non solo con il tramite della letteratura ma anche con l’uso di tecniche di apprendimento congrue con il modello sistemico e idonee a conseguire specifiche competenze terapeutiche:

Per implementare le competenze osservative dello studente viene, infatti, utilizzata una varietà di strumenti come:

Il role-playing;la scultura; la psicologia relazionale nel linguaggio filmico; Il genogramma familiare e il genogramma fotografico.

Il secondo anno di corso

Il secondo anno di corso prevede la partecipazione attiva degli allievi ai processi terapeutici. Le attività consistono nella visione commentata e discussa di sedute videoregistrate e nella partecipazione diretta a sedute in coterapia con un didatta.

Poiché uno degli obiettivi del corso è quello di comprendere la psicopatologia individuale nelle sue “connessioni esplicative” interpersonali, il lavoro clinico è focalizzato sul confronto fra categorie diagnostiche individuali e relazionali. Il secondo anno di corso si caratterizza anche per il lavoro svolto sulla famiglia di origine dell’allievo poiché la conoscenza del “filtro soggettivo” che modula la relazione clinica con la famiglia è una premessa necessaria per gestire la dimensione emotiva del processo terapeutico.

Questo percorso introspettivo dell’allievo si articola in tecniche e momenti diversificati:

La intervista evolutiva con la famiglia di origine; La elaborazione del genogramma familiare; La rievocazione del ciclo di vita della famiglia di origine

In tutti i casi descritti una parte decisiva del lavoro personale consiste nella condivisione e discussione della esperienza con il gruppo di formazione.

Con l’intervista circolare e la costruzione di ipotesi relazionali per comprendere l’organizzazione psichica e le fasi del ciclo di vita della propria famiglia l’allievo acquisisce, attraverso un’esperienza diretta ed emotivamente guidata dal didatta,una sempre maggiore sensibilità rispetto alla comprensione degli affetti familiari e delle dinamiche relazionali, apprendimento preliminare per il confronto con le condizioni di sofferenza psichica che incontrerà nelle tappe successive della formazione. Il processo di crescita personale permette un’elaborazione interna delle problematiche relative alla posizione reale e fantasmatica dello studente nella sua famiglia d’origine, su tematiche relative ai legami, alle separazioni, alle individuazioni

Il terzo anno di corso

Il terzo anno della formazione è dedicato alla clinica della psicoterapia sistemico-relazionale con l’integrazione di costrutti teorico-clinici psicodinamici. In questa fase vengono sollecitate tutte le competenze diagnostiche ed i vissuti affettivi dello studente alle prese con l’ esperienza clinica con famiglie problematiche

Disagio e sofferenza sono descritti come aspetti inscindibili dell’esperienza di vita della famiglia dunque non solo come fallimento di rapporto e comunicazione ma anche come possibilità di contatto con la dimensione dei significati, dei valori, degli affetti. L’incontro terapeutico con la famiglia fa emergere, con chiarezza e intensità, sia le difficoltà individuali che le potenzialità creative di ciascuno studente.

Nella supervisione e nella coterapia, vengono potenziate le naturali risorse terapeutiche dello studente elaborando progressivamente le implicazioni proiettive e transferali della relazione clinica con la famiglia.In questo lavoro trasformativi, la riflessione di gruppo sulla famiglia in terapia permette di amplificare le proprie competenze in un contesto protettivo e rassicurante nel quale si apprende dagli errori, dalle resistenze e dalle difese di tutti gli studenti.

L’incontro clinico con le famiglie in terapia diventa la base sicura per un apprendimento che si organizza attraverso i livelli teorici, emozionali ed esperienziali del sistema terapeutico costituito da famiglia, terapeuta, supervisore e gruppo

Il quarto anno di corso

Nel quarto anno vengono consolidate le competenze teorico-cliniche acquisite in precedenza e vengono indagate le applicazioni del modello sistemico-relazionale nei contesti non terapeutici.

Sul piano teorico vengono indagate le questioni cliniche connesse alla fine della psicoterapia, il rapporto fra sofferenza psichica e sofferenza somatica, le dinamiche dei team terapeutici.

Sul piano esperienziale la posizione di ciascuno degli studenti si orienta verso una individuazione culturale, clinica e professionale.

3. I laboratori clinico-esperienziali

Essi sono finalizzati all’apprendimento di strumenti osservativi e diagnostici,delle tecniche e delle strategie terapeutiche. Nel primo biennio gli studenti conducono una osservazione guidata di contesti familiari, di coppia e istituzionali non disfunzionali per costruire una griglia diagnostica di psicologia relazionale ad orientamento processuale- evolutivo.

Nel secondo biennio i laboratori sono dedicati soltanto alle supervisioni cliniche svolte sia in gruppo che individualizzate

4. L’autoapprendimento – La partecipazione a convegni e congressi

Le attività di autoapprendimento si articolano nello studio teorico, la elaborazione degli elaborati di profitto in itinere e la partecipazione documentata a convegni e congressi nel campo della psicoterapia sistemico-relazionale.Gli elaborati annuali di profitto sono inerenti temi teorici per il primo biennio e temi clinici nel secondo biennio.La tesi di diploma, discussa al termine del quarto anno di corso, è focalizzata sulla discussione di un processo terapeutico familiare o di coppia gestito dallo studente e supervisionato da un didatta

5. Il tirocinio pratico

Il tirocinio obbligatorio viene svolto presso strutture pubbliche e private convenzionate ove sia garantita la possibilità di partecipare ad attività cliniche con famiglie e coppie problematiche con la supervisione di un terapeuta sistemico-relazionale. L’esperienza clinica di tirocinio diviene oggetto di elaborazione collettiva nel gruppo di formazione.

Gli aspetti qualificanti del programma formativo

- Collegamento teorico e operativo con la psicopatologia clinica, la psichiatria, la psicopatologia dello sviluppo, le psicoterapie psicoanalitiche, le psicoterapie cognitivo- comportamentali, i contesti operativi della salute mentale.

- Laboratori clinici orientati all’apprendimento di strumenti osservativi e diagnostici, nonché di tecniche e strategie del colloquio terapeutico con la famiglia, la coppia e l’individuo.

- La supervisione diretta ed indiretta delle esperienze cliniche condotte presso la scuola e nel corso del tirocinio clinico obbligatorio.

- Il lavoro sulla persona dello studente focalizzato sull’acquisizione di strumenti di autoriflessione e su processi di individuazione della propria soggettività.

Organizzazione didattica

Annualità didattica: Gennaio Dicembre.

I biennio

Training e laboratori clinici: ore 264 ( 24 ore mensili).

Seminari teorico clinici: ore 96 (12 Seminari annuali).

Autoapprendimento: ore 30 (partecipazione documentata a convegni e congressi).

Tirocinio clinico: ore 110 presso strutture convenzionate.

II biennio

Training e laboratori clinici: ore 276 (25 ore mensili).

Seminari teorico clinici: ore 84 (10 Seminari annuali).

Autoapprendimento: ore 30 (partecipazione documentata a convegni e congressi).

Tirocinio clinico: ore 110 presso strutture convenzionate.

I criteri di ammissione:

- Diploma di laurea magistrale in medicina e chirurgia o in psicologia.

- Istanza scritta corredata da curriculum professionale, certificato di laurea, certificato di iscrizione all’ordine professionale, 4 fotografie formato tessera,codice fiscale.

- Colloquio di ammissione sulle dinamiche motivazionali, la cultura di base, le pregresse esperienze cliniche e formative.

I criteri di valutazione intermedi e finali:
- Frequenza del programma didattico per almeno l’85% del monte ore complessivo.
- Valutazione positiva della tesi di profitto annuale.
- Valutazione positive dei docenti caratterizzanti del gruppo di training di appartenenza.
I criteri per l’assegnazione del diploma di specializzazione:
- Esame finale con discussione della tesi clinica con un relatore e un controrelatore.

SEDI

Napoli, Via G. Verdi, 18 – Caserta, Viale dei Bersaglieri , 9/11.

Docenti Coordinatori

Prof. Paolo Gritti, Direzione Scientifica.

Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale;

Professore Associato di Psichiatria, Primario U. O. di Igiene Mentale; Facoltà di Medicina, II Università di Napoli;

Direttore, Master Universitario di II livello in “Psico-Oncologia”, Corso di Perfezionamento in Psichiatria Sociale;

Past President Società Italiana di Terapia Familiare (SITF); Socio Fondatore SIPO, SIRIF; Socio Didatta SITF, AIMS; Socio SIPPR, EFTA.

Dott.ssa Donatella Bottiglieri

Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale;

Psicologo Dirigente, A.S.L. NA 1 Socio Didatta SITF, AIMS, SIRIF; Socio SIPPR, EFTA.

Dott.ssa Ester Livia Di Caprio

Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale;

Professore a Contratto di Psicoterapia, Facoltà di Medicina, II Università di Napoli;

Socio Didatta SITF, AIMS; Socio SIPPR, EFTA, SIRIF.

Dott. Berniero Ragone

Psichiatra, Psicoterapeuta di formazione Psicoanalitica e Sistemico-Relazionale;

Psichiatra Dirigente, A.S.L. AV 1 Socio Didatta SITF, AIMS, SIRIF; Socio SIPPR, EFTA.

Docenti Caratterizzanti

Dott.ssa I. Lo Castro – psicologo, psicoterapeuta.
Dott. M.R. Marra – psicologo,psicoterapeuta.
Dott.ssa L. Melara – psicologo,psicoterapeuta.
Dott. G. Resicato – psicologo,psicoterapeuta.
Dott. M. Rotondo – psicologo,psicoterapeuta.

Docenti Di Base

Dott. K. Aringolo – psicologo, psicoterapeuta – Roma.
Dott. P. Busso – psicologo, psicoterapeuta – Torino.
Dott. A. Canevaro – psicologo, psicoterapeuta – Macerata.
Dott. E. Cazzaniga – psicologo, psicoterapeuta – Milano.
Dott. V. Cigoli – psichiatra, psicoterapeuta – Milano.
Dott. S. Cirillo – psicologo, psicoterapeuta – Milano.
Prof. R. De Bernart – psicologo, psicoterapeuta – Firenze.
Prof. R. Ferraro – psicologo, psicoterapeuta – Napoli.
Prof.ssa S. Galderisi – psichiatra,psicoterapeuta II Università di Napoli.
Prof.ssa A. Gritti – neuropsichiatra dell’età evolutiva, psicoterapeuta II Università di Napoli.
Prof. G. Iorio – psichiatra, psicoterapeuta – II Università di Napoli.
Prof. C. Loriedo – psichiatria, psicoterapeuta – Università di Roma.
Dott. L. Orazzo – psicologo, psicoterapeuta – Napoli.
Dott.ssa M. Manfredi – psicologo, psicoterapeuta – ASL NA4.
Dott. F. Perozziello – psichiatra, psicoterapeuta – ASL SA2.
Prof. B. Sanseverino – psicologo, psicoterapeuta – Napoli.
Dott.ssa P. Stradoni – neuropsichiatria dell’età evolutiva, psicoterapeuta – Torino.
Prof. O. Todarello – psichiatra, psicoterapeuta – Università di Bari.
Prof. L. Vacca – psichiatra, psicoterapeuta – II Università di Napoli.

Consulenti Internazionali

Lea Baider (Tel Aviv, Israele)

Steven Finn (Austin, Texas)

Carlos Sluzki (Washington, D.C.)

 

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